Ateneo DAVIDE LO GRECO SULLE BORSE DI STUDIO ERSU

DAVIDE LO GRECO SULLE BORSE DI STUDIO ERSU

volantino ersu
Salvo Di Chiara on Nov 28, 2013 - 19:00 in Ateneo, E.R.S.U., Scuole

«Da mesi tante polemiche sono state sollevate sul pagamento delle borse di studio 2012/2013.» – spiega Davide Lo Greco, membro della Rete Universitaria Mediterranea e candidato al Consiglio di Amministrazione ERSU nella lista “UDU – RUM – Studenti Universitari”, – «Diversi fattori hanno fatto sì che si verificassero ritardi nell’erogazione dei benefici. La situazione è quanto mai paradossale poiché quest’anno si è avuto un incremento dei fondi regionali e del Fondo di Intervento Integrativo Statale e il saldo è avvenuto con due mesi di anticipo rispetto agli anni passati. In altre parole, i soldi (molti di più rispetto agli anni scorsi) sono usciti fuori dall’assessorato il 24 settembre, ma tutt’ora moltissimi studenti non hanno ricevuto la borsa di studio».

«La Rete Universitaria Mediterranea monitora fin dal principio tutta la vicenda, facendo pressioni continue presso gli organi dirigenziali dell’ERSU. Un primo ritardo si è avuto a causa della mancata ricezione dei fondi nelle casse dell’ERSU, benché i mandati di pagamento fossero già pronti ma non perfezionati a causa dell’iter amministrativo per il rinnovo del mandato del Commissario straordinario. Un secondo ritardo è dovuto alla mancata erogazione dei fondi derivanti dalla tassa regionale per il diritto allo studio da parte dell’Università degli Studi di Palermo. L’Unipa infatti ha versato i suddetti fondi con il contagocce e tutt’ora non tutte le risorse sono state trasferite. A questo è da aggiungere l’ulteriore iter che porta all’accreditamento delle somme nei conti corrente dei beneficiari. Un iter complesso che passa dalla Cassa regionale e che arriva alla tesoreria dell’ERSU. Questi passaggi si completano all’incirca in 20 giorni lavorativi».

«Tutti i fattori sopra descritti fanno registrare i ritardi odierni, ma tuttavia si è avuto modo di ampliare lo spettro dei beneficiari grazie proprio all’aumento dei fondi regionali e del F.I.I.S. Finché tutti gli studenti non avranno ciò che gli spetta da Costituzione, noi della RUM continueremo a lottare presso tutte le sedi competenti. In contemporanea, abbiamo già avviato un tavolo di confronto affinché nessun intoppo possa verificarsi per il 2013/2014 e per fare le nostre proposte al fine di ampliare ulteriormente la platea di studenti aventi diritto ai benefici ERSU».

«Inoltre, abbiamo ottenuto» – conclude Lo Greco – «la sospensione del regolamento per l’accesso alle mense universitarie poiché abbiamo ravvisato alcune criticità e stiamo incentivando la sostituzione del tesserino mensa in favore della tessera sanitaria, il che permetterà di risparmiare somme da destinare alla sicurezza delle residenze universitarie. Il mio impegno, qualora fossi eletto, è quello di avere la massima dedizione quotidiana per la tutela dei miei colleghi, portando avanti l’ottimo lavoro svolto dalla mia associazione in dieci anni di rappresentanza studentesca, caratterizzata non dalla mera protesta fine a sé stessa, ma dalla proposta costruttiva volta alla risoluzione dei problemi».

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