Consiglio di Amministrazione TASSE BASSE PER LE FASCE BASSE – Tassazione Studentesca 16/17

TASSE BASSE PER LE FASCE BASSE – Tassazione Studentesca 16/17

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Staff R.U.M. on Lug 1, 2016 - 11:42 in Consiglio di Amministrazione, In evidenza

In seduta del Consiglio d’Amministrazione è stata approvata la Delibera sulla Determinazione dei Contributi Studenteschi.

 

Tale proposta è frutto della mediazione dei Rappresentanti degli Studenti al Consiglio di Amministrazione e Consiglio degli Studenti, che nei giorni scorsi hanno revisionato la precedente proposta di Delibera dell’Amministrazione, insieme ai professori in CdA e Senato Accademico, riconoscendosi contrari agli elementi facenti parte del precedente documento.

Il Consiglio degli Studenti ha espresso voto CONTRARIO alla proposta di delibera del Consiglio di Amministrazione agendo attraverso nuova proposta, nella quale sono richieste diverse forme di diminuzione della contribuzione studentesca. 

Nella sostanza tale delibera prevedeva un aumento delle Tasse a fronte di un assente miglioramento dei servizi.

Tale proposta è giunta in prima battuta in Consiglio di Amministrazione e i Rappresentanti degli Studenti in CdA sono riusciti a bloccare l’approvazione della delibera.

Nei giorni seguenti si è attuata una rimodulazione, o meglio, è stata portata un’altra proposta da alcuni Consiglieri di Amministrazione e Senatori Accademici, in cui si proponeva di non alzare le fasce basse e medie e di portare l’aumento sostanziale soltanto sulle fasce alte.
Successivamente è iniziata una fase di mediazione tra corpo studentesco e Amministrazione durante la quale il Consigliere Elena Lentini ha proposto una ri-determinazione delle fasce ISEE, seguendo tale linea di ragionamento:

  • l’estensione di altre 3 fasce per coinvolgere fasce di reddito ancora più alte da quelle previste dall’attuale piano di tassazione;

  • al fine di favorire le fasce di reddito con minore capacità contributiva si ritiene necessario attuare un’abbassamento della tassazione per le fasce dalla 0° alla 7°;

  • al fine di rendere adeguate le fasce di reddito con maggior capacità contributiva si ritiene necessario introdurre nuove fasce di reddito così elencate: 25, 26, 27.

In fase di trattazione si è pervenuti alla proposta, da parte dell’Amministrazione, di aumentare il contributo studentesco per le fasce di maggiore capacità contributiva (21, 22, 23, 24, 25 , 26 , 27).

Per quanto riguarda l’importo della mora aggiuntiva al pagamento delle tasse in caso di ritardo, funzionerà così:

  • Ritardo nel pagamento, per ciascuna rata, dal 1o al 59° giorno dalla scadenza: euro 26,00
  • Ritardo nel pagamento, per ciascuna rata, dal 60° giorno al 89° giorno dalla scadenza: euro 50,00.
  • Ritardo nel pagamento, per ciascuna rata, dal 90° giorno dalla scadenza: euro 100,00

 

Al fine di bilanciare il contributo studentesco, in accordo con i Consiglieri di Amministrazione si è ritenuto necessario introdurre esoneri totali ed esoneri parziali concessi dall’Ateneo, così strutturati:

ESONERI TOTALI

  • Gli studenti Vincitori e Idonei di Borsa di studio ERSU sono totalmente esonerati dal pagamento del Contributo Studentesco.

ESONERI PARZIALI

  • Gli iscritti ai Corsi di Studio dell’Ateneo entra la relativa durata legale, appartenenti alla fasce ISEE fino alla 10a e residenti in province diverse da quella di Palermo, pagano il Contributo di Ateneo (se dovuto) accedendo ad una fascia ISEE corrispondente al reddito ISEE posseduto decurtato di 3.000 €.
  • Per i nuclei familiari con più di un componente iscritto ai Corsi di Studio dell’Ateneo entro la relativa durata legale, si applicano le seguenti riduzioni: per ogni ulteriore iscritto, il Contributo di Ateneo (se dovuto) è calcolato con riferimento alla fascia ISEE corrispondente al reddito ISEE del nucleo familiare posseduto decurtato di 3.000 €.
  • Gli iscritti per la prima volta ad una Laurea Triennale o Magistrale a Ciclo Unico dell’Ateneo, diplomati con voto compreso non inferiore a 98 sono esentati dal pagamento della Tassa di iscrizione. A tali studenti viene inoltre restituito il contributo di partecipazione al test di ingresso al Corso di Studio al quale si sono immatricolati.
  • I laureati entro il I anno Fuori Corso, con voto compreso tra 106 e 109, che si iscrivono ad un Corso di Laurea Magistrale dell’Ateneo sono esentati per il primo anno dalla Tassa di Iscrizione.
  • I laureati entro il I anno Fuori Corso, con voto 110 (o 110 e lode), che si iscrivono ad un Corso di Laurea Magistrale dell’Ateneo sono esentati, per la durata regolare del Corso di Studi, dal pagamento del 50% della Tassa di Iscrizione e del 50% del Contributo di Ateneo.

Una delle proposte iniziali dell’amministrazione era quella di aumentare esponenzialmente la tassa addizionale “Laboratorio di Restauro” per gli studenti del Corso di Studi in Conservazione e Restauro dei BB.CC.
Anche qui il Consiglio degli studenti, affiancato dai Rappresentanti in CDA, ha espresso un voto assolutamente contrario.
Nonostante questo, l’aumento di questa tassa era inevitabile in quanto l’Università non avrebbe potuto tenerlo aperto senza questi introiti, e si è quindi deciso che l’aumento dell’addizionale sia inserito soltanto per i nuovi iscritti a partire dall’a.a. 2016/17.

In fase di approvazione siamo riusciti ad ottenere lo stanziamento del gettito di entrate derivanti dalla contribuzione studentesca ad uso esclusivo per i servizi agli studenti:

“Il differenziale tra maggiori entrate legate a rimodulazione delle tasse e minori entrate legate a sarà destinata per potenziamento servizi agli studenti ed iscritti nell’apposita voce di bilancio.”

Riteniamo che tale delibera, contrariamente a quella precedentemente proposta dall’Amministrazione del Magnifico Rettore, risulti essere conforme alle esigenze degli studenti palermitani e equa in merito alla tassazione, in virtù della situazione economica, sociale e politica in cui verte la nostra Regione.

Consideriamo questa battaglia VINTA un passo avanti verso una direzione di egualità, rispetto alla quale questo Ateneo si è sempre mostrato diffidente.

E’ da MOLTI ANNI che le tasse subiscono aumenti e mai diminuzioni.  

Questa è la prima volta. 

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