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La Rete Universitaria Mediterranea, che da anni si occupa di rappresentanza studentesca all’interno dell’ateneo palermitano, da un’analisi generale compiuta sulle strutture e sui servizi universitari, nonché raccogliendo le istanze degli studenti dei più svariati corsi di studi, ha potuto osservare come ad oggi si sia ben lontani da quell’Università a misura di studente che sogniamo. Edifici fatiscenti, strutture che in molti casi non arrivano a rispettare neanche i normali standard di sicurezza; mancanza di spazi dove poter godere al meglio di quel diritto che dovrebbe essere garantito ad ogni studente dalla stessa istituzione alla quale ogni anno vengono versati ingenti somme sotto forma di tasse. A tal proposito, non si può non riflettere sull’aumento dei contributi a causa della modifica dei criteri di calcolo degli stessi, che prevede una ridistribuzione proporzionale che porta le fasce di reddito dalle precedenti 8 alle attuali 24.

Per far sì che ogni studente possa essere, non solo partecipe, ma anche e soprattutto ideatore di modifiche volte all’ottimizzazione del proprio Ateneo, abbiamo deciso di lanciare il progetto #Unipabeneditutti. Il progetto, che nasce dalla volontà degli studenti che compongono gli organi accademici di rappresentanza, dai CCS agli organi superiori, si pone come obiettivo quello di dar voce a tutti i colleghi che giornalmente rivendicano ciò che gli spetta: aule in condizioni migliori, riqualificazione degli spazi verdi, interventi strutturali necessari che ancora oggi l’apparato amministrativo universitario si dimostra restio a realizzare.

La Rete Universitaria Mediterranea, attraverso il progetto #unipabeneditutti, intende fornire ad ogni componente dell’Università degli Studi di Palermo lo strumento per segnalare, denunciare e portare alla luce tutte le mancanze del nostro Ateneo, dalla limitatezza dei servizi offerti alle carenze strutturali. #unipabeneditutti si pone, dunque, attraverso tali segnalazioni, come mezzo, non di sterile protesta ma di costruttiva partecipazione. I rappresentanti della Rete Universitaria Mediterranea si impegnano a portare all’attenzione dei docenti e del personale tecnico amministrativo, all’interno degli organi competenti, tali istanze e problematiche, il tutto corredato da nuove idee e proposte di innovazione. Se di spazi comuni si parla, è giusto che gli stessi fruitori di tali servizi possano contribuire in modo attivo a migliorarne lo stato e le condizioni.

#unipabeneditutti avrà dunque, fra gli scopi principali, quello di far leva sul coinvolgimento degli studenti, dando loro la possibilità di interagire e sottoporre le loro segnalazioni attraverso un’apposita pagina Facebook, all’interno della quale poter inserire giornalmente materiale audiovisivo (foto/video) di tutti quegli spazi mal curati o richiedenti opere di ristrutturazione della nostra Università. Garantendo così, finalmente, una vera e propria sinergia tra il corpo studentesco ed i suoi rappresentanti.

Miglioriamo insieme la nostra Università, miglioriamo lo spazio dove viviamo. Non lasciamo che rimanga nel degrado e in nelle condizioni in cui si trova oggi. Adoperiamoci tutti insieme affinché il nostro luogo di formazione e di crescita diventi anche un luogo da vivere piacevolmente ogni giorno, la nostra casa, il NOSTRO spazio.unipabeneditutti

  Clicca qui per la pagina Facebook di #unipabeneditutti

 

Gli studenti della Rete Universitaria Mediterranea.

 

Cosa stiamo facendo: